Dal 10 gennaio all'8 febbraio 2026 al Piccolo Teatro Grassi di Milano in scena Escaped Alone di Caryl Churchill. Un progetto di lacasadargilla spettacolo diretto da Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni.
«La «distopia», ha scritto il filosofo e saggista Giuseppe Panella, «non è soltanto la negazione dell’utopia intesa come il ‘luogo che non c’è’ e che non potrà mai esserci in nessun luogo (nulle part) della Terra, quanto la descrizione di qualcosa che effettivamente potrebbe esserci (se purtroppo non c’è già)». Lungo i bordi slabbrati dello spazio e del tempo – che, nel loro proporsi come alternativi o immaginari, esistono e non esistono –, utopia e distopia si rincorrono e si contaminano mentre, sullo sfondo di questo paradossale valzer, incombe la catastrofe.
Con la chiaroveggenza di uno sguardo che, da più di sessant’anni, attraversa la storia teatrale contemporanea mantenendo intatta la propria affilata lucidità, e disegnando una parabola artistica in grado di passare dall’eredità brechtiana a quella beckettiana senza snaturare la personalissima cifra della propria scrittura, Caryl Churchill sfida, con Escaped Alone, le certezze e gli equilibri del pensiero razionale aprendo in essi voragini per lasciar emergere la distopica realtà dell’assurdo. Nel segno di una citazione biblica dal Libro di Giobbe, sotto il mutevole cielo di una fittizia quotidianità, in un tessuto all’apparenza dissestato di cortocircuiti tra oscurità e lampi di luce, si agitano, al ritmo del tempo che angosciosamente fugge via, fragilità individuali e incubi cosmici dal sapore apocalittico. Dialogando anche con l’intelligenza artificiale, l’«intelligenza collettiva» di lacasadargilla esplora, dell’opera di Churchill, la divaricazione fra heimlich (domestico) e unheimlich (estraneo) restituendoci la forza di un “perturbante” declinato al femminile e valorizzato dalla fusione di tragico e comico. Il teatro diventa, allora, uno spazio di libertà dove guardare negli occhi la fine del mondo senza restarne paralizzati ma potendo canticchiare tra sé e sé: «It’s the end of the world as we know it (and I feel fine)». Claudio Longhi
Escaped Alone di Caryl Churchill
Traduzione Monica Capuani
Un progetto di lacasadargilla
Regia Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni
Con Caterina Carpio, Tania Garribba, Arianna Gaudio, Alice Palazzi
Dramaturg Margherita Mauro
Paesaggi sonori e ideazione spazio scenico Alessandro Ferroni
Drammaturgia del movimento Marta Ciappina
Scene Marco Rossi e Francesca Sgariboldi
Ambienti visivi Maddalena Parise
Drammaturgia delle luci Luigi Biondi
Costumi Anna Missaglia
Accompagnamento alla ricerca Marco D’Agostin
Assistente alla regia Matteo Finamore
Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro di Roma – Teatro Nazionale
Diritti di rappresentazione a cura dell’Agenzia Danesi Tolnay
Le recite del 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31 gennaio, 1, 7, 8 febbraio sono sovratitolate in inglese e in italiano
Durata un’ora e 15 minuti (senza intervallo)
Info e biglietteria: www.piccoloteatro.org
Escaped Alone
FourExcellences
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10-01-2026 - 08-02-2026








