Sabato 19 e domenica 20 ottobre 2024 le vie di Merano saranno animate dalla Festa dell'Uva fra musica e buon cibo. Un evento che l’Azienda di Soggiorno di Merano rinnova perpetuando l’orgoglio di una terra e la voglia di socialità.
Oltre alla musica si celebrerà il raccolto, in particolare la vendemmia. Sul Lungopassirio davanti al Kurhaus, sabato prenderà forma i “Sapori in Passeggiata” mentre la Promenade dei vini rappresenterà diverse cantine locali. Piazza della Rena diverrà un luogo di ritrovo con l’affascinante Castel Kallmünz e il cortile sarà animato dagli stand della locale compagnia Schützen.
Per un tuffo nella tradizione vitivinicola locale ci saranno le visite guidate – che includeranno la visita del centro città, passeggiate in vigna e degustazioni – tra le quali la “benedizione” di Helmuth Köcher, “The WineHunter”, creatore e anima del Merano WineFestival. Per iscriversi alle Masterclass: tel. +39 0473 272000 | www.merano.eu. Il WineFestival sarà presente anche alla Festa dell’Uva - nella cornice del Mercato Meranese (che per l’occasione si terrà sia sabato sia domenica), con la prevendita per l’evento del 8-12 novembre e la mescita di vini selezionati.
In tutta la città, i ristoranti proporranno piatti autunnali con influenze ora mitteleuropee e ora mediterranee.
Protagonista la musica alpina – saranno una trentina le bande, la metà altoatesine le altre provenienti dal Trentino, dall’Austria e dalla Germania - in parte anche d’avanguardia, per vivacizzare il ricco programma. Tra le vie di Merano fra i Portici, il Corso e le passeggiate lungo il fiume, sarà possibile imbattarsi in una performance delle Goaslschnöller con lo schiocco delle loro fruste o in un ballo degli Schuhplattler tra salti, giravolte, slanci di jodel.
Per le strade di Merano si aggirerà anche il Saltner, il guardiano delle vigne. Un tempo durante l’estate venivano assunti uomini giovani, nubili e onesti, scelti per svolgere questo lavoro dalla Festa di San Giacomodal, il 25 luglio o dalla Festa di San Lorenzo, il 10 agosto, fino al termine della vendemmia. Il Saltner doveva non solo custodire il vigneto giorno e notte, ma anche proteggerlo dai ladri. Per essere riconoscibile è vestito in modo inconfondibile: un completo di cuoio, con ghette e pantaloni alla zuava, e una cintura impreziosita da ricami attorno alla vita, ma soprattutto catene con denti di cinghiale e roditori, un cappello decorato con piume di pavone e di fagiano, e code di volpe su entrambi i lati. In mano porta un’alabarda.
Domenica 20 ottobre 2024 la festa raggiungerà il suo culmine con la sfilata, per le vie del centro, dei carri allegorici e delle bande musicali in costume tradizionale.
Web. www.merano.eu








