La rassegna espande il percorso narrativo della mostra attraverso produzioni filmiche dello stesso Peter Lindbergh, cinema d’ispirazione e autori che nel tempo hanno intessuto legami di collaborazione e di amicizia con il fotografo.
Fil rouge è la centralità della figura femminile, presentata attraverso uno sguardo incontaminato e autentico, scevro da idealizzazioni di maniera. Sono gli stessi caratteri che si trovano nell’opera di Peter Lindbergh, la cui visione a sua volta è stata influenzata dal cinema tedesco e dall’ambiente industriale dov’è cresciuto.
«Ho cominciato a scoprire il cinema d’avanguardia e l’arte mentre ero uno studente all’Accademia di Belle Arti di Berlino nel 1962: film come Metropolis di Fritz Lang e L’Angelo Azzurro di Josef von Sternberg con Marlene Dietrich, la Berlino degli Anni 20 e 30 e poi il cinema neorealista italiano. Il mondo si rivelava proprio davanti a me, un ragazzo di diciannove anni che voleva conoscere tutto.» Peter Lindbergh.
IL PROGRAMMA COMPLETO
Tutti i contenuti potranno essere visti gratuitamente su www.cinetecamilano.it previa registrazione al sito. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Prenotazione telefonica obbligatoria al numero +39 02 91630010








