«Pochi sanno cosa sia stata, in tutto il suo orrore, la Risiera di San Sabba a Trieste, unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio (da tremila a cinquemila le vittime). Un colpevole oblio ha soffocato fin dall’immediato dopoguerra le voci, a volte ha inquinato le prove, di quanto accadde poco più di settantacinque anni fa», scrive Renato Sarti nelle note di regia. «Quando gli storici triestini Marco Coslovich e Silva Bon dell’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia mi misero a disposizione le testimonianze dei sopravvissuti e le deposizioni dei carnefici (criminali nazisti responsabili fra l’altro dell’Aktion Reinhard, l’eliminazione di circa due milioni di ebrei in Polonia) – continua il regista – mi sono immediatamente reso conto di avere fra le mani un patrimonio storico, sociale, politico e umano straordinario. Un patrimonio che, a differenza di quanto successo in precedenza, non andava dilapidato bensì valorizzato. Una visione “dal basso” e “dal di dentro” di quei terribili avvenimenti, espressa con un linguaggio del tutto particolare. “Credo che ogni persona dovrebbe sapere e non dimenticare”, afferma uno dei sopravvissuti. Questa frase l’abbiamo fatta nostra nella speranza che, in nome dei valori che ispirarono la Resistenza e la lotta di Liberazione, la memoria storica di quel passato possa fare da argine, oggi, a nuovi e pericolosissimi fenomeni nazionalistici, razzisti, fascisti e xenofobi».
I me ciamava per nome: 44.787. Risiera di San Sabba Testo e regia Renato Sarti Da testimonianze di ex deportati raccolte da Marco Coslovich e Silva Bon per Irsml FVG Con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Renato Sarti, Irene Serini Brani musicali Alfredo Lacosegliaz, Moni Ovadia Foto e video Miran Hrovatin, Alessio Zerial, Videoest, Irsml FVG Si ringrazia Mario Sillani Produzione Teatro della Cooperativa
Per gli argomenti trattati lo spettacolo è consigliato a partire dai 14 anni
Durata: un’ora e 15 minuti senza intervallo
Prezzi: Platea 33 euro | Balconata 26 euro Informazioni e prenotazioni: tel. +39 02 42411889 | www.piccoloteatro.org








