Dal 18 al 21 gennaio 2024 al Teatro Menotti di Milano in scena Icaro con Daniele Finzi Pasca che è anche regista e autore.
Il 2 maggio 1991, un ventenne Daniele Finzi Pasca è a Milano per partecipare al Festival Internazionale del Clown al Teatro Sala Fontana. Porta in scena il suo nuovo spettacolo Icaro. Dalla sua creazione nel 1991, Daniele Finzi Pasca ha interpretato questo spettacolo oltre 800 volte, in diverse lingue, in tutto il mondo.
«“Icaro” - spiega Daniele Finzi Pasca - è stato creato rapidamente e le prove sono durate solo due mesi. Successivamente, ho continuato a perfezionarlo. È uno spettacolo semplice come lo erano le storie che raccontava mia nonna. Lei mi ha insegnato il segreto per fare gli gnocchi e la crostata di mele, preziose ricette che poi ho sistematicamente utilizzato nelle mie creazioni teatrali. Preparare una cena è un pretesto per incontrare delle persone. Mia nonna, che non lasciò mai la sua cucina, scoprì il mondo invitando la sua famiglia a mangiare. Io preparo i miei spettacoli come fossero storie che devono essere raccontate guardando il pubblico negli occhi. In Icaro, volevo parlare di speranza dando vita ad un antieroe, fatto della stessa sostanza di ognuno di noi che spesso perdiamo e che solo a volte, per un attimo, riusciamo a vincere. Faccio teatro per il piacere di naufragare, di perdermi un attimo, una delle cose più salutari che ci siano nella vita. Ci si perde come si scappa. Una fuga interiore ci rivela quello che siamo. La fuga è una strategia che permette di scavare dentro alla realtà per scoprire i segreti che le apparenze mascherano. Vengo da una terra di montagne. Noi scappiamo affrontando certi rischi. Ci sono montagne che ti aspettano per tutta la vita. Dalle mie parti, ci sono persone che salgono sulle loro montagne ogni anno, per rinnovare l’incontro con l’immutabile. Cambiano i governi, nascono altri bambini nel quartiere, si perdono i primi amici ma le montagne, loro restano lì ad aspettarci. Quello che c’è di meraviglioso in questo incontro con il non-tempo è che ci si trova ogni volta cambiati, trasformati. Uno spettacolo è a volte per un attore uno di quei luoghi dove può fuggire in sé stesso. Sono storie che si raccontano per ritrovarsi ogni volta cambiati. Faccio teatro per far piovere negli occhi degli altri; una sorta di massaggio umido per l’anima. Questa notte spero di riuscire a far piovere nei vostri occhi.»
Icaro
Autore, regista e interprete Daniele Finzi Pasca
Musica Maria Bonzanigo
Luci Marco Finzi Pasca
Tecnico luci Pietro Maspero
Produzione Compagnia Finzi Pasca
Durata 90 minuti senza intervallo
Info e biglietteria: www.teatromenotti.org








