In una stagione dedicata ai classici non poteva mancare quello che è considerato il classico per antonomasia del teatro del novecento: ultima opera scritta per la scena da Čechov, Il giardino dei ciliegi è stato il banco di prova di alcuni dei più grandi maestri della regia del secolo scorso, da Charles Laughton e Peter Brook a Giorgio Strehler.
Per l’occasione Alessandro Serra, che cura ancora una volta anche la drammaturgia, le scene, i costumi e le luci dello spettacolo, porta in scena un cast di 12 attori. Il giardino dei ciliegi si apre e si chiude in una stanza speciale, ancora oggi chiamata stanza dei bambini: tra poco arriveranno i padroni, che hanno viaggiato molto, vissuto e dissipato la loro vita, bambini invecchiati che tornano a casa. Tuttavia il sentimento che pervade l’opera non ha a che fare con la nostalgia o i rimpianti ma con qualcosa di indissolubilmente legato all’infanzia, come certi organi misteriosi che possiedono i bambini e che si atrofizzano in età adulta.
Del resto non c’è trama, non accade nulla, perché tutto è già nei personaggi: Il giardino dei ciliegi è una partitura per anime in cui i dialoghi sono monologhi interiori che si intrecciano e si attraversano come un unico respiro, un’unica voce.
Un valzerino allegro in una commedia intessuta di morte, dove la comicità garbata, mai esibita, dell’autore russo fa da perfetto contrappunto ad un’opera spietata e poetica: i personaggi ridono e si commuovono spesso, ma ciò non significa che si debba piangere davvero, è piuttosto «uno stato d’animo - scrive Čechov in una lettera - che deve trasformarsi subito dopo in allegria».
In occasione dello spettacolo, giovedì 19 dicembre 2019 alle ore 18.00 il palinsesto di EXTRA - calendario di attività collaterali che accompagna la stagione di Triennale Milano Teatro - propone un Incontro tra Alessandro Serra e Francesco Cataluccio a cura di Valeria Cantoni.
Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov Regia Alessandro Serra Con Arianna Aloi, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Marta Cortellazzo Wiel, Massimiliano Donato, Chiara Michelini, Felice Montervino, Fabio Monti, Massimiliano Poli, Valentina Sperlì, Bruno Stori, Petra Valentini Drammaturgia, scene, luci e costumi Alessandro Serra Consulenza linguistica Valeria Bonazza, Donata Feroldi Realizzazione scene Laboratorio Scenotecnico Pesaro Direzione tecnica, tecnico della scena Giuliana Rienzi Tecnico della luce Stefano Bardelli Tecnico del suono Giorgia Mascia Collaborazione ai costumi Bàste Attrezzista Serena Trevisi Marceddu Organizzazione e distribuzione Danilo Soddu Produzione Sardegna Teatro, Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto, TPE-Teatro Piemonte Europa, Printemps des Comediéns Coproduzione Compagnia Teatropersona e Triennale Milano Teatro
Durata: 135 minuti (con intervallo)
Prezzi: Intero euro 22 | Under30/Over65/Gruppi euro 16 | Studenti euro 11 Biglietteria: tel. +39 02 72434258 | biglietteria.teatro@triennale.org | www.triennale.org
I biglietti si possono acquistare sui siti www.triennale.org e www.vivaticket.it oppure presso i punti vendita Vivaticket e la biglietteria di Triennale Milano nei seguenti orari: martedì-domenica 10.30-19.30 Nei giorni di programmazione la biglietteria resta aperta fino all’inizio dello spettacolo.








