Dal 4 al 9 novembre 2025 al Teatro Franco Parenti di Milano in scena L'importanza di chiamarmi Ernesto di Oscar Wilde. Spettacolo diretto da Geppy Gleijeses.
Un ritratto brillante e irreverente di una società che si riflette, spesso inconsapevole, nelle proprie ipocrisie, calato in una regia misurata ed elegante che contribuisce a far risaltare un testo che a più di un secolo dal debutto londinese, conserva intatta la sua vivacità e la sua sottile carica corrosiva.
Lucia Poli dà vita a una Lady Bracknell imponente e irresistibile, perfetta nel restituire – con ironia affilata – le contraddizioni di un mondo ossessionato dalle apparenze.
La traduzione limpida e vivace di Masolino D’Amico, unita a scene e costumi che suggeriscono atmosfere senza mai imporsi, trasformano il salotto borghese e il giardino della Manor in luoghi ambigui, eleganti e pieni di insidie dove prende corpo il gioco irresistibile di Wilde: un intreccio di identità fasulle, verità taciute e battute fulminanti, che continua a parlarci con sorprendente freschezza.
L'importanza di chiamarmi Ernesto
Di Oscar Wilde
Traduzione Masolino D’Amico
Con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Maria Alberta Navello, Luigi Tabita e con Giulia Paoletti, Bruno Crucitti, Gloria Sapio, Riccardo Feola
Regia Geppy Gleijeses
Aiuto regia Norma Martelli
Scene Roberto Crea
Costumi Chiara Donato
Musiche Matteo D’Amico
Direzione tecnica Francesco Grieco
Produzione Dear Friends, ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale
Durata 120 minuti
Info e biglietteria: www.teatrofrancoparenti.it








