Dal 3 all'8 dicembre 2024 al Teatro Franco Parenti di Milano in scena La valigia, tratto da La valigia di Sergei Dovlatov, in scena Giuseppe Battiston diretto da Paolo Rota.
Giuseppe Battiston porta in scena La Valigia, uno spettacolo tratto dai racconti autobiografici di Sergei Dovlatov, giornalista-scrittore russo emigrato degli Stati Uniti nel 1978. L’attore, in maniera dissacrante e ironica, fruga in una virtuale borsa dell’emigrante.
La valigia, così personale e unica, di Dovlatov diventa metafora della diasporica condizione umana: emigranti dello spazio e del tempo.
Emigriamo dalla nostra giovinezza, da un passato fatto di persone, immagini, episodi e sentimenti che il ricordo ha la forza di immortalare e resuscitare.
Sergei Dovlatov si racconta attraverso l’amore e l’odio (ma più d’amore si tratta a dire il vero) verso il paese che ha lasciato. Lo fa per mezzo di una carrellata di personaggi, quasi fantasmi che riemergono da una memoria tanto lontana quanto vivida: uomini e donne raccontati con i filtri della distorsione e della comicità.
Attraverso alcuni oggetti e i ricordi che questi attivano, Battiston dà vita sul palcoscenico ai personaggi indimenticabili che hanno fatto parte della vita di Dovlatov.
In un continuo passaggio tra presente e passato, si articola lo spettacolo che usa come dispositivo narrativo ed evocativo uno studio radiofonico ricostruito nelle scene realizzate da Nicolas Bovey. Lo studio radio stilizzato sovraffollato di cuffie e microfoni con le aste o pendenti rimanda al lavoro giornalistico dell’autore Dovlatov, ma apre anche ad alcune domande: a chi parliamo quando parliamo alla radio? E chi ci ascolta? Non lo sappiamo, così Dovlatov, per il quale è forse più importante rivivere il racconto.
Il pubblico si troverà inconsapevole a giocare insieme a Battiston: pare ci sia un test psicologico per capire lo stato d’animo di chi parte per sempre: scegliere otto oggetti, associarne un ricordo e poi un sentimento per ognuno, il sentimento prevalente sarà lo stato d’animo dell’emigrante. Si scoprirà che il sentimento che muove Dovlatov non è solo la libertà, ma qualcosa di più profondo che non è così facile trovare.
La valigia
In viaggio con Dovlatov. Un torero squalificato
Tratto da La valigia di Sergei Dovlatov*
Traduzione Laura Salmon
Adattamento Paola Rota e Giuseppe Battiston
Regia Paola Rota
Con Giuseppe Battiston
Scene Nicolas Bovey
Costumi Vanessa Sannino
Luci Andrea Violato
Suono e musica Angelo Elle
Produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo
* basato sul libro CHEMODAN copyright © Sergei Dovlatov Estate, 2019; tutti i diritti riservati pubblicato in Italia da Sellerio Editore a cura di Laura Salmon
Durata 1 ora e 40 minuti
Info e biglietteria: www.teatrofrancoparenti.it








