Dieci anni declinati in altrettanti temi per animare i sette giorni di manifestazione: Milano e il Food, Stage Food, Sound Design Food, Health & Wellness Food, International Food, Millennials e Gen-z Food, Fashion & Lifestyle Food, Food Business e Sostenibilità e Aperitivo.
La città di Milano si anima dal centro alle periferie con, a partire dal 2 maggio, 40 chef coinvolti in storycooking, 4 cucine tematiche in città (Stage Kitchen in Piazza Duomo, Lifestyle Kitchen a CityLife, Fashion Kitchen al Brian & Barry Building di San Babila e Young Kitchen alla IULM.
Tra il nutritissimo programma vi segnaliamo l'avvicendarsi di molti grandi chef nella cucina, firmata Scavolini, installata in Piazza Duomo fino al 5 maggio. La mostra fotografica a cura de La Cucina Italiana, in Corso Vittorio Emanuele dal 27 aprile al 5 maggio, per raccontare cambiamenti e rinnovamenti della Milano gastronomica. La rassegna Food&Cinema al Cinema Anteo con proiezioni curate da Marco Lombardi.
Lo spazio di Milano Food Design dedicato alla sostenibilità - obiettivo sensibilizzare sul valore del cibo e sull'importanza di non sprecarlo - con Just Eat e il primo Risotto Solidale cucinato al Refettorio Ambrosiano dallo chef Eugenio Boer a favore di persone in difficoltà aiutate da Caritas Ambrosiana.
Dal 2 e fino al 12 maggio, ordinando online su Just Eat un piatto di risotto alla milanese o ricette creative che lo ricordano e lo rivisitano, ad un prezzo speciale di 5 o 7 euro, tutti avranno la possibilità di contribuire a donare una porzione di risotto a chi ne ha più bisogno. Il peso totale dei piatti solidali, ordinati durante la Milano Food Week, è raddoppiato e donato da Just Eat alla Caritas Ambrosiana.








