«Misericordia racconta una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, esplora l'inferno di un degrado terribile, sempre di più ignorato dalla società».
Anna, Nuzza e Bettina, vivono in un tugurio fatiscente con un ragazzo menomato, Arturo. Durante il giorno, lavorano a maglia, confezionano “sciallette” e al tramonto si mettono sulla soglia di casa e offrono ai passanti i loro corpi cadenti. 'U picciutteddu si muove frenetico nella stanza, non sta mai fermo. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la grancassa. Arturo non è figlio di nessuna delle tre, lo hanno preso a vivere con loro, ma a un certo punto della storia non lo possono più tenere: gli preparano la valigia e lo lasciano andare. Prima, però, gli raccontano chi era sua madre, Lucia la zoppa…
Scrive di lei Emma Dante, nelle note di regia: «Era secca come un'acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china 'i musica e Lucia abballava p'i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedì. L'uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricavano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo e Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l'inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino…»
Misericordia Scritto e diretto da Emma Dante Luci Cristian Zucaro Con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli Coproduzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo
Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30 | mercoledì e venerdì, ore 20.30 | domenica, ore 16.00 | lunedì riposo
Le recite del 18, 25 gennaio e 1, 8, 15 febbraio 2020 sono sopratitolate in inglese. Sopratitoli a cura di Prescott Studio
Prezzi: Platea 40 euro | Balconata 32 euro Informazioni e prenotazioni: tel. +39 02 42411889 | www.piccoloteatro.org








