Ornella Vanoni | Sono nata qui

Sabato 28 ottobre 2017, ore 19.30, al Piccolo Teatro Strehler Ornella Vanoni in concerto per cantare storie di una malavita che non esiste più. Un repertorio che rivive grazie a una cantante straordinaria, nell'anno del Settantesimo dalla fondazione del teatro e in apertura dei due mesi di iniziative programmate dal Piccolo per ricordare Giorgio Strehler, a vent'anni dalla morte.

"È una gioia immensa poter andare in scena al Piccolo, il luogo dove sono nata come artista, su quel palcoscenico che Giorgio aveva voluto così tanto ma dove purtroppo non fece in tempo a portare i suoi spettacoli. È una grandissima emozione, perché mi sembra di rivivere qualcosa di quel periodo con lui. Sono qui per offrire al pubblico del Piccolo – e anche a me stessa – qualcosa di bello, di cui vado fiera e che mi appassiona molto. Oggi faccio questo mestiere in modo diverso, grazie anche a un gruppo di musicisti con cui ho trovato una perfetta armonia. Il rapporto con il pubblico oggi è calore, divertimento, passione, risate, commozione. Mi piace intrattenere i miei spettatori. Ho smesso di avere paura e canto con gioia. Sì, mi diverto." Ornella Vanoni

IL PROGRAMMA DELLA SERATA
  • Ma Mi (1959, di Giorgio Strehler e Fiorenzo Carpi)
  • Hanno ammazzato il Mario in bicicletta (1961, di Dario Fo, Fiorenzo Carpi, Gianfranco Reverberi, Bruno Canfora)
  • Le Mantellate (1959, di Giorgio Strehler e Fiorenzo Carpi)
  • Mi redimo (1934, di Giuseppe Cioffi ed Enzo Fusco)
  • Moritat (1928, di Bertolt Brecht e Kurt Weill, eseguita in tedesco)
  • Tango Ballade (1928, di Bertolt Brecht e Kurt Weill, traduzione in italiano di Giorgio Strehler)
  • Senza fine (1961, di Gino Paoli)
  • Che cosa c'è (1963, di Gino Paoli)
  • Dettagli (1973, di Roberto Carlos e Erasmo Carlos, adattamento italiano di Bruno Lauzi)
  • Io so che ti amerò (1976, di Vinicius de Moraes e Antônio Carlos Jobim, adattamento italiano di Sergio Bardotti)
  • Vedrai vedrai (1965, di Luigi Tenco)
  • L’appuntamento (1970, di Roberto Carlos ed Erasmo Carlos, adattamento italiano di Bruno Lauzi)
  • Domani è un altro giorno (1971, di Giorgio Calabrese e Jerry Chesnut)
  • SOS (1995, di Ornella Vanoni, Grazia Di Michele)
  • Just in time (1956, Jule Styne, Betty Comden e Adolph Green)
  • Love is a losing game (2006, di Amy Winehouse)
  • Cara (1980, di Lucio Dalla)
  • Non insegnate ai bambini (2003, di Giorgio Gaber e Sandro Luporini)
  • Vengo anch'io (1968, di Enzo Jannacci, Dario Fo e Fiorenzo Fiorentini)
  • È poi tutto qui (Is That All There Is 1969, di Jerry Leiber e Mike Stoller, adattamento italiano di Bruno Lauzi)
  • Io che amo solo te (1962, di Sergio Endrigo)
  • C’è una ragione di più (1969, di Franco Califano, Ornella Vanoni, Luciano Beretta, Mino Reitano e Franco Reitano)
Ornella Vanoni: sono nata qui Ideazione Ornella Vanoni Ingegnere del suono Luciano Graffi Disegno luci Claudio De Pace Con Roberto Cipelli (pianoforte), Bebo Ferra (chitarra), Loris Leo Lari (basso), Piero Salvatori (violoncello) Coordinamento ed assistente personale dell'artista Nadia Orecchio Produzione Bubba Music srl In collaborazione con Piccolo Teatro di Milano|Teatro d’Europa

Orari: sabato 28 ottobre, 19.30 Durata: 2 ore circa Prezzi: platea 40 euro | balconata 32 euro Informazioni e prenotazioni: 0242411889 | www.piccoloteatro.org
  • 28-10-2017 19:30 - 21:30
  • Piccolo Teatro StrehlerLargo Greppi, 1 · 20121 MILANO · Italia
Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
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