Patricio Reig ha focalizzato la sua ricerca su tecniche quali il collodio umido, la carta salata o la fotografia stenopeica e recentemente ha elaborato una metodo personale, che adopera bitume, caffè o emulsioni sensibili applicati a carte di diverso tipo che regalano all’immagine un aspetto antico e prezioso. Il risultato è un lavoro talmente eterogeneo che è difficile darne una descrizione univoca, ma quel che è certo che tutto ruota attorno al tema del tempo, della memoria, dei cicli della vita e della morte e della figura femminile, uno dei soggetti protagonisti indiscussi del lavoro di Reig.
Ne è l’emblema la sua serie TLMSLM-Todas Las Mujeres Son La Misma: 10 ritratti di donne, i volti stampati direttamente su plexiglass e all’interno delle cornici, dietro ai ritratti, Reig ha inserito oggetti, stoffe, carte di libri antichi che immagina essere appartenuti loro, creando così una sorta di scatola del tempo.
Reig colleziona e utilizza fotografie anonime trovate nei mercatini, per parlare di un passato che appartiene a tutti noi, in un nostalgico specchio di storie e ricordi. Davanti alle sue splendide carte lavorate qualcosa tocca le corde intime del nostro animo. Questo senso di memoria narrativa viene poi rinforzata dalla sua calligrafia d’altri tempi che aumenta la forza di questi racconti per immagini.
Una mostra affascinante che accompagna l’osservatore in un viaggio introspettivo e nostalgico di grande impatto emotivo.
Ingresso: gratuito Orari: mercoledì-sabato dalle 15 alle 19 Info: www.patricioreig.com | www.mc2gallery.it








