Dal 17 al 22 marzo 2026 al Teatro Franco Parenti di Milano in scena Prendi parola – Il mondo degli adulti visto dai ragazzi, un progetto di e con Angelo Campolo, esito scenico di un percorso di scrittura e teatro che mette al centro la voce degli adolescenti e il loro sguardo sul presente.
Nato dall’incontro tra il Teatro Franco Parenti, la Comunità “La Strada” e alcuni licei cittadini Prendi parola nasce da qui: dal dubbio che accompagna il senso e il valore delle parole. Possono davvero incidere, cambiare le cose, oppure restano sospese, ridotte a slogan privi di peso?
Ragazze e ragazzi — alcuni dei quali coinvolti in procedimenti giudiziari — si confrontano con gli adulti in un dialogo aperto, dove ogni parola pronunciata o scritta diventa promessa, conflitto, caduta, ma anche possibilità di rinascita. Dentro la loro quotidianità emergono domande radicali — chi voglio essere, quale futuro mi attende, che posto ho in una comunità che spesso non ascolta? — che trovano nello spazio teatrale un territorio di elaborazione condivisa.
A guidare questo percorso è Angelo Campolo, attore, autore e regista formatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. La sua ricerca intreccia da anni creazione artistica e impegno civile, sviluppando progetti teatrali partecipativi con adolescenti, detenuti e comunità educative. Il suo spettacolo STAY HUNGRY – indagine di un affamato, vincitore del Premio In-Box, è stato ospite del Teatro Franco Parenti con grande riscontro di pubblico e critica. Il suo lavoro si fonda sull’incontro diretto con le persone e sul riconoscimento dei giovani come narratori indispensabili del presente.
Dal laboratorio avviato nell’ottobre 2025 - un progetto di scrittura creativa e teatro a cura di Angelo Campolo nato per dare voce alle ragazze e ai ragazzi tra i 13 e i 20 anni provenienti da contesti difficili - è nato un racconto corale che porta in superficie fragilità e desideri, trasformandoli in una fiaba metropolitana capace di parlare al nostro tempo. Uno spettacolo originale, scritto, diretto e interpretato da Angelo Campolo e dai partecipanti del laboratorio. In scena non un resoconto giornalistico, ma una narrazione civile che racconta il valore dell’incontro umano, in grado di imprimere una svolta per percorsi di vita all’apparenza già segnati.
È previsto inoltre un incontro pubblico con autorità ed esperti di settore dedicato al tema della fragilità nell’adolescenza. L’obiettivo è promuovere una riflessione approfondita e divulgativa sul fenomeno, coinvolgendo figure chiave come educatori, assistenti sociali e rappresentanti delle istituzioni.
Attraverso il confronto e lo scambio di esperienze, si intende mettere in luce il ruolo del teatro e dell’arte come strumenti di prevenzione, riscatto e reinserimento sociale per i giovani a rischio. Lo spettacolo e l’incontro rappresentano un’occasione per sensibilizzare il pubblico su queste tematiche, valorizzando la dimensione civile e il potenziale trasformativo del fare teatro.
In un’epoca in cui gli adulti faticano a decifrare i gesti e le scelte dei più giovani, il teatro si conferma luogo di ascolto radicale, dove la fragilità diventa materia creativa e il racconto di sé acquista insieme forza politica e poetica.
Il mondo degli adulti visto dai ragazzi
Di e con Angelo Campolo
Con le ragazze e i ragazzi del progetto Prendi parola
Tutor/assistenti Arianna Sangiuliano, Giacomo Lisoni
Produzione Teatro Franco Parenti
In collaborazione con DAF Project e Cooperativa La Strada
Info e biglietteria: www.teatrofrancoparenti.it








