Attivo dal 2012, il duo di street artist di origine romana e bolognese ROBOCOOP RomaBolognaCooperazione attraverso il mezzo espressivo del poster (e non solo), decora gli spazi vuoti e i muri dimenticati delle nostre città, con suggestivi e convincenti artefici architettonici.
A partire da sabato 19 settembre 2020 dalle 14.30 alle 21.30 (ingressi contingentati e dalle 18.00 alla presenza degli artisti), l’opera site-specific temporanea in scala 1:1 crea una finta architettura, di colore rosso pompeiano, che si apre su un paesaggio immaginario di Prati e della Città del vaticano, dando vita a una profondità del tutto illusoria, ma plausibile ed efficace.
L’installazione, attraverso la riproduzione di un’immagine modellata in digitale dagli artisti e stampata su rete mesh semiforata, richiama nella sua impostazione diversi riferimenti architettonici e pittorici del passato come la Sala dei Palafrenieri (1619-1621) di Palazzo Lancellotti a Roma o le sfarzose sale della Villa di Poppea a Oplontis (I secolo a.C.).
Attraversando l’installazione, nell’ultima sala di Divario, l’esplorazione del nuovo panorama continua con le opere esposte: estratti, stralci, suggestioni, finestre di colore in cui ROBOCOOP sposta il punto di vista del belvedere e approfondisce il rapporto tra l’elemento architettonico che incornicia e il paesaggio che sconfina, proprio come accade nell'installazione realizzata per lo spazio della galleria.
Ingresso: libero Orari apertura: da martedì a venerdì dalle ore 11.00 alle ore 19.00 | sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00 | domenica e lunedì chiuso, eccetto la domenica successiva all’opening Info: www.divario.space








