Dal 19 al 29 novembre 2026 al MTM Teatro Leonardo di Milano in scena La rivolta spettacolo scritto e diretto da Corrado d'Elia.
Protagonisti de La rivolta sono sei giovani artisti che tornano nel piccolo teatro in cui sono cresciuti, hanno provato, recitato e imparato il mestiere. Il luogo sta per passare a una nuova proprietà, che ha deciso di trasformarlo in altro. Mancano pochi giorni. I sei entrano, si chiudono dentro e decidono di occuparlo.
Aspettano il Maestro, l’uomo che li ha formati e che per anni ha tenuto in vita quel teatro. Intanto, la notizia dell’occupazione comincia a circolare: arrivano giornalisti, messaggi e persone che vogliono sostenerli. Per dare un senso concreto alla loro protesta, decidono di fare ciò che sanno fare meglio: preparare uno spettacolo e riportare il teatro alla vita.
Nei giorni trascorsi insieme, tra i ragazzi riaffiorano vecchie ferite, desideri mai detti, ambizioni e amori. E mentre fuori qualcuno sta decidendo il futuro del teatro, ciascuno di loro è chiamato a fare i conti con se stesso e con le proprie scelte.
La rivolta racconta pochi giorni in cui un gruppo di giovani prova a impedire che un teatro scompaia, scoprendo che difendere ciò che si ama può significare anche rischiare di perderlo, o di perdersi loro stessi.
Lontanamente ispirato a Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov, La Rivolta non è una trasposizione né una riscrittura scenica dell’opera, ma ne riprende il tema della perdita e il conflitto tra ciò che finisce e il nuovo che inevitabilmente arriva.
Come spiega Corrado d’Elia: «Nel Giardino dei ciliegi tutti sanno che la proprietà verrà venduta. Esiste perfino una soluzione economicamente sensata, ma quella soluzione comporta la distruzione di ciò che, per alcuni personaggi, rende quel luogo insostituibile. La catastrofe nasce dal fatto che l’amore non basta a tenere in vita il mondo che amiamo. È questo il punto di partenza de La rivolta. Il teatro Concordia non viene perduto perché nessuno lo ama. Al contrario, è amato profondamente. Ma l’amore non garantisce la durata delle cose per sempre, soprattutto se non riusciamo più a comprendere il nostro presente. Ne La rivolta, come in Čechov, i personaggi comprendono tardi ciò che sta accadendo. Scoprono il valore di ciò che hanno e desiderano, proprio quando capiscono che non potranno più tenerlo.
Mentre tutto questo accade, la vita continua nel suo disordine. Ed è proprio questa testarda continuità della vita a rendere la perdita ancora più forte.
La rivolta non è dunque solo un testo sulla chiusura di un teatro. Racconta il momento in cui un gruppo di ragazzi scopre di non essere più legato dalle stesse necessità e, proprio mentre cerca di salvare un luogo comune, comincia a perdersi e a prendere direzioni diverse».
La rivolta
Drammaturgia e regia di Corrado d’Elia
Assistente alla regia Marco Rodio
Con Manuel Bonvino, Marco Brambilla, Francesca Muscatello, Flavio Innocenti, Edoardo Rivoira e Chiara Salvucci
Tecnico luci Valerio Varesi
Fonica Mirko Lamperti
Foto Angelo Redaelli
Produzione Compagnia Corrado d'Elia
Info e biglietteria: biglietti.mtmteatro.it
La rivolta
FourExcellences
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19-11-2026 - 29-11-2026









