Quasi niente

quasi niente triennale teatro dellarte 2019
Dal 21 al 24 febbraio 2019 alla Triennale Teatro dell'Arte in scena Quasi niente, un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, liberamente ispirato al film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni.

«La nostra scelta - scrivono i registi - è quella di essere cinque in scena, tre donne, due uomini. Prima di tutto per evitare il triangolo borghese, moglie-marito-amante, per avere la possibilità di lavorare liberamente attorno alla figura di Giuliana e infine per rispondere alla tensione anti-realistica del film. Se questa opera ci ha colpito è anche perché il film non è la sua trama, e questo ci corrisponde. La cerniera tra dentro e fuori in quest’opera è talmente sottile che non possiamo che essere sollevati dal fatto che il film inizi durante uno sciopero, che lo sfondo sia lo sfruttamento di operai chiamati a sradicarsi dalla loro terra per andare a lavorare all’estero. L’osmosi tra i due livelli del racconto in Antonioni non è né ideologica né risolutiva, ma scava, intreccia, sposta. Siamo di nuovo di fronte al rapporto tra figura e sfondo che abbiamo affrontato ne Il cielo non è un fondale (spettacolo realizzato dalla compagnia nel 2016, ndr)».

Un lavoro non solo sul disagio, sulla fragilità, sulle crepe, ma anche sulla fanciullesca purezza di una donna che il mondo non sembra più interessato ad ascoltare. “C’è qualcosa di terribile nella realtà, e io non so cosa sia. E nessuno me lo dice” - afferma Giuliana. Ed è proprio questa la scommessa “marginale” del teatro: continuare a far intravedere il “mondo intero” dietro un impotente fantasticare e i limiti di “questo mondo” dietro la potenza con cui schiaccia i singoli.

Quasi niente Un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini Liberamente ispirato al film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni Collaborazione alla drammaturgia e aiuto regia Francesco Alberici Con Francesca Cuttica, Daria Deflorian, Monica Piseddu, Benno Steinegger, Antonio Tagliarini Collaborazione al progetto Francesca Cuttica, Monica Piseddu, Benno Steinegger Consulenza artistica Attilio Scarpellini Il testo Buono a nulla è di Mark Fisher Luce e spazio Gianni Staropoli Suono Leonardo Cabiddu e Francesca Cuttica (Wow) Costumi Metella Raboni Traduzione e sovrattitoli in francese Federica Martucci Direzione tecnica Giulia Pastore Organizzazione Anna Damiani Accompagnamento e distribuzione internazionale Francesca Corona / L’Officina Una produzione A.D. / Teatro di Roma – Teatro Nazionale / Teatro Metastasio di Prato /Emila Romagna Teatro Fondazione in coproduzione con théâtre Garonne, scène européenne Toulouse / Romaeuropa Festival / Festival d'Automne à Paris / Théâtre de la Bastille - Paris / LuganoInscena LAC / Théâtre de Grütli - Genève / La Filature, Scène nationale – Mulhouse con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura di Parigi, L'arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, FIT Festival - Lugano

Durata: 90’

Orari: giovedì-sabato ore 20.00 | domenica ore 16.00 Biglietteria: tel. +39 02 72434258 | biglietteria.teatro@triennale.org Prezzi: 22 euro (intero) | 16,50 euro (ridotto ATM) | 16 euro (ridotto Under30/Over65/Gruppi) | 11 euro (ridotto studenti) Web: www.triennale.org/teatro
  • 20-02-2019 - 24-02-2019
  • Triennale Milano TeatroViale Alemagna, 6 · 20121 MILANO · Italia
Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
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