Se Umberto Eco in piena Tangentopoli definì gli anni Ottanta come il ‘decennio degli effetti speciali’, Reality '80 si potrebbe immaginare come il caleidoscopio visivo dell’epoca.
Analogamente al fantasmagorico strumento ottico, la mostra si propone come l’avvicendamento in libera sovrapposizione cronologica e tematica di cultura, società, spettacolo, arti, design e grafica della "Milano da bere".
Il tipo di narrazione del progetto espositivo è quello di un intreccio continuo di storie e figure riferibili al decennio 1980-1990 all’interno di una ripartizione tematica e allestitiva costruita per frammenti monumentali e reperti tratti da eventi salienti, affiancati da oggetti ‘cult’ quali il circuito dinamico del Pac-Man nel formato Arcade tower da sala giochi e la parata eteroclita di sorprese, gadget, ‘Regalissimi’, inclusi nelle merendine della generazione dei Paninari. Il tutto allineato lungo un asse temporale compreso fra il celeberrimo manifesto dell’amaro Ramazzotti e il re-make scenico-segnico di Keith Haring per il Muro di Berlino del 1986.
La mostra è accompagnata da un catalogo-album edito dalla Fondazione Creval, con testi dei curatori e saggi di Mario Piazza e Valentino Catricalà, arricchito da un’antologia di interviste ai protagonisti del decennio.
Orari e ingressi: da martedì a venerdì 14.00-19.00 | sabato 9.00 12.00 | apertura straordinaria sabato 23 febbraio 10.00-19.00 | chiuso domenica e lunedì; 25 e 26 dicembre, 1 gennaio Ingresso: libero Info: www.creval.it








