Dal 12 febbraio al 19 luglio 2026 gli spazi di Pirelli HangarBicocca di Milano ospitano Rebecca la prima mostra personale, in uno spazio museale, di Benni Bosetto a cura di Fiammetta Griccioli.
Rebecca è la prima grande mostra istituzionale dell’artista italiana. Il titolo trae spunto dall’omonimo romanzo del 1938 a firma della scrittrice e drammaturga inglese Daphne du Maurier (1907-1989) in cui la casa è protagonista e conserva la memoria di una donna defunta che l’abitava, Rebecca. La casa, così come la mostra in Pirelli HangarBicocca, diventa un vero e proprio corpo femminile architettonico, un organismo vivente. Il nome Rebecca, che etimologicamente significa “legame, unione”, rimanda ai gesti dell’accogliere, del raccogliere e del trattenere, temi centrali nella poetica di Bosetto, in cui il corpo e l’ambiente si fondono in una relazione intima e continua.
Il progetto espositivo trasforma lo spazio dello Shed, evocando un ambiente domestico e accogliente dove stanze, pareti e superfici sembrano animarsi restituendo allo spazio una dimensione privata e abitata. Un luogo, una dichiarazione: in un tempo in cui tutto è dominato dalla velocità produttiva, Bosetto invita a riappropriarsi di un proprio tempo soggettivo dove poter sognare, riposare, riconquistare la fantasia.
Lo spazio concepito da Bosetto diventa al tempo stesso luogo intimo e atto politico. Il visitatore viene accolto all’interno di un paesaggio onirico, dove ogni elemento richiama il desiderio di immaginare, dove segni erotici e legati al piacere fanno da sfondo ad un rifugio in cui ritrovare un sé senza condizionamenti sociali.
La pratica di Benni Bosetto si fonda inoltre sul fare, sul creare, sui tempi lunghi della manualità (ogni disegno è realizzato a mano dall’artista in mesi di lavoro) e ogni ornamento, ogni decoro privo di funzione nello spazio-casa assume però una valenza simbolica in cui pratica e intenzione artistica portano all’unico esito di costruire un riparo dall’incalzare e dalla pressione del tempo lineare: qui si può sognare ad occhi aperti e ognuno ha la libertà di immaginare e affermare il proprio presente e il proprio futuro.
La mostra è accompagnata da un catalogo monografico dedicato a Benni Bosetto, pubblicato da Marsilio Arte, che approfondisce le tematiche ricorrenti della sua ricerca artistica. Il volume include un saggio del curatore Milovan Farronato, volto a esplorare i riferimenti teorici e gli immaginari che attraversano il lavoro dell’artista, e un testo della curatrice Caterina Molteni, incentrato sull’evoluzione della sua pratica dagli esordi a oggi. Una selezione di immagini, disegni e materiali d’archivio di Bosetto accompagna i contributi tematici di studiosi e critici internazionali dedicati alle opere presenti in mostra. Tra questi, un testo della storica dell’arte Chus Martinez, della curatrice Marianna Vecellio, della scrittrice Giulia Civardi e della curatrice Evelyn Simons. Il progetto espositivo in Pirelli HangarBicocca sarà presentato attraverso una conversazione tra la curatrice Fiammetta Griccioli e l’artista accompagnata da un’ampia documentazione fotografica.
Info e biglietteria: www.pirellihangarbicocca.org








