Dal 3 marzo al 17 dicembre 2023 il Museo della Casa del Podestà di Lonato del Garda (Bs) ospita la mostra “… scintillanti di vita e di spontaneità…Tiepolo: dalla Collezione di Pompeo Molmenti alla casa di Ugo Da Como".
L’iniziativa intende valorizzare l’opera del Tiepolo nell’anno in cui Brescia e Bergamo sono Capitale italiana della Cultura, esponendo le opere tiepolesche che fanno parte dell’immenso lascito del Senatore Ugo Da Como (1869-1941), custodito all’interno del complesso monumentale che porta il suo nome. Con questa mostra, Lonato del Garda rientra nell’itinerario “La via dei Tiepolo nelle Province di Brescia e Bergamo”, che porta alla scoperta delle opere di questa famiglia di noti artisti in queste terre.
Nella cornice di Sala Luigi Nocivelli della Casa del Podestà sono esposte preziose opere su carta accomunate da una illustre provenienza, dato che appartenevano tutte al Senatore Pompeo Molmenti.
11 incisioni all’acquaforte, rappresentanti Capricci inventati da Giambattista Tiepolo, immagini fantasiose che testimoniano l’incredibile estro creativo del maggiore del Tiepolo, una delle più alte e raffinate espressioni della sua arte incisoria, nonché della produzione grafica del Settecento veneziano.
L’originaria serie dei dieci Capricci venne concepita da Giambattista Tiepolo tra il 1738-1739 e pubblicata per la prima volta nel 1743 da Anton Maria Zanetti. Le incisioni esposte dalla Fondazione Ugo Da Como fanno parte della terza e ultima edizione dei Capricci, pubblicata nel 1785. Essa è preceduta da un frontespizio con la dedica a Girolamo Manfrin. Questa edizione fu probabilmente promossa dall’inglese John Strange che, residente a Venezia, aveva acquistato, verso la fine del 1784, dagli eredi dello stampatore Zanetti le lastre in rame con i Capricci.
Esposto poi per la prima volta al pubblico, si può ammirare inoltre un disegno acquerellato autografo di Giambattista Tiepolo, raffigurante l’Incoronazione della Vergine, preparatorio per l’affresco monocromo realizzato tra il 1737 e il 1739 per la Chiesa dei Gesuati di Venezia.
La mostra organizzata dalla Fondazione Ugo Da Como permette quindi di tributare un omaggio al primo fondamentale studioso di Tiepolo in età moderna.
Info: www.fondazioneugodacomo.it








