Se questo è un uomo

Se questo è un uomo Valter Malosti
Dall'8 al 20 ottobre 2019 al Teatro Franco Parenti - sala Grande - in scena Se questo è un uomo dall’opera di Primo Levi (Giulio Einaudi editore). Uno spettacolo di Valter Malosti.

Nel centenario della nascita di Levi, il direttore di TPE - Teatro Piemonte Europa Valter Malosti firma la regia e l’interpretazione di Se questo è un uomo portando per la prima volta in scena direttamente la voce di questa irripetibile opera prima, che è il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo: quella voce senza alcuna altra mediazione. Una voce che nella sua nudità sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte.

La condensazione scenica del testo è stata curata da Domenico Scarpa e dallo stesso Valter Malosti. «Volevo creare un’opera - dice Malosti - che fosse scabra e potente, come se quelle parole apparissero scolpite nella pietra. Spesso ho pensato al teatro antico mentre leggevo e rileggevo il testo. Da qui l’idea dei cori tratti dall’opera poetica di Levi detti o cantati».

La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni, con Se questo è un uomo, racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: «considerate che questo è stato».

Se questo è un uomo dall’opera di Primo Levi (Giulio Einaudi editore) Condensazione scenica a cura di Domenico Scarpa e Valter Malosti Uno spettacolo di Valter Malosti Scene Margherita Palli Luci Cesare Accetta Costumi Gianluca Sbicca Progetto sonoro G.U.P. Alcaro Tre madrigali (dall’opera poetica di Primo Levi) Carlo Boccadoro Video Luca Brinchi, Daniele Spanò In scena Valter Malosti, Antonio Bertusi e Camilla Sandri Scelte musicali Valter Malosti / Musiche di Joren Ambarchi, Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Cracow Kletzmer Band, Morton Feldman, Alexander Knaifel, Witold Lutoslawski, Oy Division, Arvo Pärt, Franz Schubert, John Zorn / madrigali eseguiti e registrati dai solisti dell’Erato Choir: soprani Karin Selva e Caterina Iora, contralto Giulia Beatini, tenori Massimo Lombardi e Stefano Gambarino, bassi Cristian Chiggiato e Renato Cadel - direzione musicale Massimo Lombardi e Dario Ribechi Produzione: TPE - Teatro Piemonte Europa / Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale / Teatro di Roma - Teatro Nazionale. Progetto realizzato in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi, Polo del ‘900 e Giulio Einaudi editore in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Primo Levi (1919 – 1987).

Durata: 1 ora e 50 minuti

Orari: martedì 8 Ottobre ore 20:30 | mercoledì 9 Ottobre ore 19:00 | venerdì 11 Ottobre ore 19:00 | sabato 12 Ottobre ore 19:30 | domenica 13 Ottobre ore 15:30 | martedì 15 Ottobre ore 19:00 | mercoledì 16 Ottobre ore 19:00 | giovedì 17 Ottobre ore 10:30 | giovedì 17 Ottobre ore 19:00 | venerdì 18 Ottobre ore 19:00 | sabato 19 Ottobre ore 19:30 | domenica 20 Ottobre ore 15:30 Prezzi: I settore Intero 38 Euro | II e III settore Intero 30 Euro | Under26/Over65 18 Euro | Convenzioni 21 Euro | IV settore Intero 21 Euro | Under26 13 Euro | Over65 15 Euro | Convenzioni 21 Euro Info: tel. +39 02 59995206 | biglietteria@teatrofrancoparenti.it | www.teatrofrancoparenti.it
Didascalia. Valter Malosti. Photo Tommaso Le Pera.
  • 08-10-2019 - 20-10-2019
  • Teatro Franco ParentiVia Pier Lombardo, 14 · 20135 MILANO · Italia
Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
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