«Questo spettacolo, – scrive Lucia Calamaro nelle note – che ha trovato nella figura del padre un interprete per me al tempo insperato e meraviglioso Silvio Orlando, trova le sue radici in una piaga, una maledizione, una patologia specifica del nostro tempo che io, personalmente, ho conosciuto anche troppo. La socio-psicologia le ha dato un nome “SOLITUDINE SOCIALE". A mettere in luce i rischi di questa situazione sono stati due studi presentati al 125° incontro annuale dell’American Psychological Association (APA). Essere isolati dalla società è un male oscuro e insidioso. Tutti noi infatti, in quanto esseri umani, abbiamo bisogno del contatto con gli altri, un bisogno che ci permette di sopravvivere. La preoccupazione insorge ancora di più se si pensa che questo tipo di “solitudine estrema” si sta espandendo e continuerà a crescere nei prossimi anni tanto che la Francia ha creato la “giornata della Solitudine” e l’Inghilterra ha istituito, addirittura, un ministero della solitudine. Secondo gli esperti potremmo trovarci alle prese, e non solo nei paesi più ricchi, con un’epidemia di solitudine. Diffusa oramai anche tra i giovani. Silvio Orlando è, secondo me, un attore unico. Capace di scatenare per la sua resa assoluta al palco, le empatie di ogni spettatore, e con le sue corde squisitamente tragicomiche, di suscitare emozioni ed azioni nel suo pubblico. E insieme ci piace pensare che gli spettatori, grazie a un potenziale smottamento dell’animo dovuto speriamo a questo spettacolo, magari la sera stessa all’uscita, o magari l’indomani, chiameranno di nuovo quel padre, quella madre, quel fratello, lontano parente o amico oramai isolatosi e lo andranno a trovare, per farlo uscire di casa. O per fargli solamente un po’ di compagnia.»
Si nota all'imbrunire (Solitudine da paese spopolato) Testo e regia Lucia Calamaro Con Silvio Orlando e con (in o.a.) Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Rendini, Maria Laura Rondanini Scene Roberto Crea Costumi Ornella e Marina Campanale Luci Umile Vainieri Produzione Cardellino srl in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia
Durata: 2 ore e 10 minuti, compreso intervallo
Orari: giovedì ore 21:00 | venerdì ore 20:00 | sabato ore 20:30 | domenica ore 16:15 | lunedì ore 20:00 | mercoledì ore 19:45 Prezzi: I settore Intero 38 euro | II, III e IV settore Intero 30 euro | Under26/Over65 18 euro | Convenzioni 21 euro Info: tel. +39 02 59995206 | biglietteria@teatrofrancoparenti.it | www.teatrofrancoparenti.it








