Simboli e oggetti. Pop Art della Collezione Guggenheim

Simboli e oggetti Pop Art. Guggenheim Museum Bilbao. Stagione 2023/2024

Dal 16 febbraio al 15 settembre 2024 il Guggenheim Museum Bilbao presenta Simboli e oggetti. Pop Art della Collezione Guggenheim, una mostra patrocinata da BBK e curata da Lauren Hinkson e Joan Young, Curatori, Solomon R. Guggenheim Museum.

 

La mostra, che evidenzia il profondo impegno della Fondazione Guggenheim nei confronti di questo movimento artistico, si compone di 40 opere chiave degli autori più rappresentativi della Pop Art e di una selezione di proposte contemporanee che ampliano l’eredità del movimento.

Pop Art della Collezione Guggenheim riunisce un suggestivo gruppo di opere custodite dal museo newyorkese che rientrano nella Pop Art o che sono in relazione con questa corrente, la cui influenza trascende lo spazio e il tempo per arrivare fino ai giorni nostri, evidenziando l’importante ruolo che l’umorismo, le allusioni alla cultura popolare e l’estetica della vita quotidiana possono svolgere nell’arte. Intenzione, gioco e ironia confluiscono in Simboli e oggetti. Pop Art della collezione Guggenheim.

Incoraggiati dal dinamismo economico e dal crescente consumismo della società statunitense del secondo dopoguerra, artisti come Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, James Rosenquist ed Andy Warhol esplorano il linguaggio visivo della cultura popolare – da cui il movimento prende il nome – ispirandosi a pubblicità, riviste economiche, giornali, cartelloni pubblicitari, film, fumetti e vetrine. La freddezza e l’aspetto impersonale della Pop Art erano un attacco diretto alle tradizioni dell’“arte elevata”, caratterizzata dall’espressione gestuale e dalla libertà della pennellata sostenute dagli artisti dell’Espressionismo astratto della generazione precedente come Jackson Pollock e Willem de Kooning. Le opere di questa mostra, che spesso includono umorismo, ingegno e ironia, possono essere interpretate come una celebrazione inequivocabile della cultura popolare o come una mordace critica.

Il movimento Pop sorge in Inghilterra alla fine degli anni ‘50 e si radica negli Stati Uniti in seguito al sostegno di alcuni critici come lo scrittore e curatore britannico Lawrence Alloway, che nel 1958 conia il termine “Pop Art”. L’impegno del Solomon R. Guggenheim Museum nei confronti della Pop Art inizia agli albori del movimento. In particolare, la mostra Six Painters and the Object del 1963, curata da Alloway, che aveva iniziato a lavorare per il Museo due anni prima, segna la conferma istituzionale del movimento in un momento cruciale. Alloway voleva inizialmente intitolare questa mostra storica Signs and Objects , la frase scelta per questa esposizione di opere provenienti dalle Collezioni Guggenheim.

Nei decenni successivi, il museo newyorkese ha continuato a organizzare importanti analisi e mostre monografiche dedicate a molti dei pionieri della Pop Art, come Chryssa (1961), Jim Dine (1999), Richard Hamilton (1963), Roy Lichtenstein (1969 e 1994), Claes Oldenburg (1995), Robert Rauschenberg (1998) e James Rosenquist (2003), continuando a costruire una collezione di esempi iconici del movimento inclusi in questa presentazione.

 

Info e biglietteria: www.guggenheim-bilbao.eus

  • 16-02-2024 - 15-09-2024
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