Dal 27 al 28 ottobre 2023 in Triennale Milano Teatro di Milano in scena Symphonia Harmoniæ Cælestium Revelationum, ideazione e performance di François Chaignaud e Marie-Pierre Brébant.
Attraverso l’utilizzo del corpo e della voce, con Symphonia Harmoniæ Cælestium Revelationum François Chaignaud prosegue nella sua personalissima rivisitazione di miti e storie del passato.
Accompagnato per l’occasione in scenda dalla musicista barocca Marie-Pierre Brébant, attraverso le ipnotiche sonorità della bandura (antico strumento tradizionale a corde ucraino) l’artista francese si confronta con le composizioni musicali di Ildegarda di Bingen, teologa, mistica, guaritrice, drammaturga e musicista del XII secolo.
A partire dal solo Dumy Moyi (2013), Chaignaud si è interessato alle opere musicali di Ildegarda: questa monaca benedettina, una delle più importanti scrittrici del Medioevo, ha lasciato infatti decine di canti sacri raccolti sotto il titolo Symphonia harmoniae celestium revelationum (Sinfonia dell'armonia delle rivelazioni celesti). Insieme alla Brébant, Chaignaud raccoglie oggi la sfida di riproporre questo repertorio a memoria e senza interruzioni, eseguendo tutte le 69 monodie finora conosciute "a memoria". Canzone dopo canzone, i corpi dei due protagonisti diventano archivi musicali che gettano nuova luce sulle origini della cultura occidentale, mentre le tonalità caratteristiche di Ildegarda, che non fanno più parte del canone moderno, ma rappresentano il cuore della tradizione musicale europea, sorprendono l'orecchio dell’ascoltatore e risuonano come affascinanti "anomalie" musicali.
Al confine tra installazione meditativa, concerto e coreografia, Symphonia Harmoniae Caelestium Revelationum offre uno spazio in cui contemplare un passato musicale e spirituale dimenticato: una performance onirica e visionaria dove il sacro incontra il carnale, uno spettacolo-concerto che diventa opera totale – visiva, musicale, coreografica.
Symphonia Harmoniæ Cælestium Revelationum
Ideazione, performance François Chaignaud, Marie-Pierre Brébant
Basato su Ildegarda di Bingen
Adattamento musicale Marie-Pierre Brébant
Scenografia Arthur Hoffner
Luci Philippe Gladieux, Anthony Merlaud
Disegno del suono Christophe Hauser
Collaborazione artistica Sarah Chaumette
Costumi Cédrick Debeuf, Loïs Heckendorn
Tatuaggi Loïs Heckendorn
Impression Micka Arasco
Responsabile tecnico Anthony Merlaud
Prosodia in Latino Angela Cossu
Amministrazione, produzione Garance Roggero, Jeanne Lefèvre, Emma Forster
Distribuzione mandorle productions
Distribuzione internazionale A PROPIC – Line Rousseau – Marion Gauvent
Mandorle productions è sovvenzionata da Ministero francese della cultura – DRAC Auvergne-Rhône-Alpes
Coproduzione Bonlieu – Scène nationale Annecy, Kunstenfestivaldesarts, Pact Zollverein, Centre chorégraphique national de Caen, BIT Teatergarasjen, Arsenal/Cité musicale, CN D – Centre national de la danse, MC93 – Maison de la Culture – Seine Saint-Denis, Les 2 Scènes, Scène nationale de Besançon, La Bâtie – Festival de Genève, TANDEM – Scène nationale, Festival Musica – Strasbourg
Con il sostegno di Villa Noailles, CN D – Centre national de la danse (residenza), BoCA – Biennale d'Arte Contemporanea, La Métive lieu international de résidence de création artistique (residenza), FRAC Franche-Comté (residenza), Les Subsistances – Lyon (residenza)
Ringraziamenti Lucie Jolivet, Lyubomyr Shevchuk, Catherine Schroeder, Léo Henry, Eugénie de Mey, Patricia Allio
François Chaignaud è artista associato a Bonlieu – Scène nationale d'Annecy e a Chaillot – Théâtre national de la danse (Parigi), così come a Lione alla Maison de la danse e alla Biennale de la danse
Prima Italiana
Durata 150 minuti
Info e biglietteria: www.triennale.org








