Threes ritorna con una nuovo capitolo di TranceParenti, questa volta in collaborazione con la Fondazione Marcelo Burlon, fondazione no-profit che persegue obiettivi culturali e sociali, di cui Threes condivide mission e valori.
Protagonista del nuovo capitolo di TranceParenti è Lyra Pramuk, artista e performer americana con base a Berlino, la cui pratica fonde vocalità classiche, sensibilità pop e club culture in quella che può essere meglio descritta come musica folk futurista. Per Lyra Pramuk, la devozione è radicata nella sua musica folk futurista che sfrutta la potenza della tecnologia per presentare la voce umana come un oggetto dalle possibilità illimitate. Divulgatrice e portavoce della scena queer musicale, prima del suo concerto Lyra prenderà parte anche ad un talk insieme a Federico Sargentone, in cui si parlerà dell'utilizzo della voce come strumento dalle infinite possibilità, attraverso la cui manipolazione si possano riflettere tematiche legate alla tecnologia, al mondo queer e al post umanesimo.
In apertura al concerto, il producer francese Valentino Mora, che per l’occasione suonerà un set downtempo acquatico ed ipnotico. Infine, ai decks a fine serata ci sarà DJ Marcelle - Another Nice Mess, il cui potente ed euforico set farà collidere generi disparati e soundscapes distorti.
Parte del ricavato della serata verrà devoluto al progetto Casa Arcobaleno di Milano della cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi un luogo che accoglie persone discriminate dalle famiglie di origine per il loro orientamento sessuale, l’identità di genere o per il percorso di transizione avviato. Un ambiente protetto, per tutti coloro che dopo il coming out si ritrovano senza una casa e senza una famiglia.
TranceParenti è un format ideato nel 2016 da Threes in collaborazione con Teatro Franco Parenti in occasione della serata inaugurale dei Bagni Misteriosi. Nasce dall’idea di trasporre la musica elettronica all’interno di performance dal vivo eseguite da ensemble strumentali, realizzando concerti site-specific sulla piattaforma galleggiante della piscina, in un’ottica di integrazione di diversi linguaggi espressivi per ricomporre un insieme armonico che include memoria e innovazione, strumenti classici e nuove ricerche musicali.








