Un ricco programma che va dalle opere realizzate da Renzo Scopa ai racconti africani di Pietro del Re; dai croquis de voyage di Patrice Warnant alla musica contemporanea con il gruppo di Michela Musco; dal repertorio classico con il duo di chitarra, Riccardo Del Prete, e mandolino, Carla Senese ai violoncelli barocchi di Marc Vanscheeuwijck; dalle conversazioni e musica con il pianoforte di Sergio Lattes alla presentazione del libro ‘Baciarsi’ di Elisabetta Moro e Marino Niola; dalla proiezione del docufilm di Laura Valente su Caruso alla masterclass di pittura condotto da Michèle Delisle; dal concerto jazz in classico di Fiorella Rambotti, pianoforte, Sandro Lazzeri, chitarra, Antonio Donadeo, batteria, Davide Padella, contrabbasso alla presentazione del libro Storia della canzone Napoletana 1932-2003: 1932-2003 - volume II di Pasquale Scialò.
A questi appuntamenti si aggiungono, le mostre permanenti: Artisti per Castello di Postignano; Italian Hilltowns, foto di Norman Carver Jr.; 1900-1930, Tra Tradizione e Avanguardia, foto di Gennaro Matacena Sr.
Questa decima edizione di Un Castello all’Orizzonte segna il passaggio verso una fase importante per Castello di Postignano: il completamento del restauro e del recupero del borgo, il miglioramento costante di strutture e servizi e la prossima apertura della Tavola Rossa, ristorante gourmet dello chef Vincenzo Guarino, che interpreta la cucina in modo conviviale, non convenzionale, arrivato in Umbria dopo i suoi successi stellati per creare uno chef’s table di grande suggestione che si trasforma in luogo affascinante per corsi di cucina amatoriale e professionale.








