Dal 24 febbraio al 1° marzo 2026 al Teatro Menotti di Milano in scena Un sogno a Istanbul liberamente ispirato al romanzo "La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna" di Paolo Rumiz (edizioni Feltrinelli), spettacolo diretto da Alessio Pizzech.
Un sogno a Istanbul racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell’inverno del ’97. Un amico gli presenta la misteriosa Maša Dizdarević, «occhio tartaro e femori lunghi», austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, con due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa: un’attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava La gialla cotogna di Istanbul, la canzone d’amore che Maša gli ha cantato. Maša ora è malata, ma l’amore finalmente si accende. Da lì in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da lì in poi comincia un’avventura che porta Max nei luoghi magici di Maša, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione.
Dal best seller di Paolo Rumiz La cotogna di Istanbul, Alberto Bassetti trae un testo teatrale di grande forza e suggestione, «avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco».
In scena, accanto a Maddalena Crippa e Maximilian Nisi, Mario Incudine, autore delle musiche originali eseguite dal vivo, e Adriano Giraldi accompagnano il racconto in una narrazione che intreccia parola, musica e memoria. Come sottolinea il regista Alessio Pizzech: «Cerco in questo spettacolo di restituire un racconto scenico che le nuove generazioni condividano perché la memoria del sangue versato non sia dimenticata e perché un’Europa sempre più indifferente si accorga delle proprie macerie dell’anima. Una storia che vive sul palcoscenico perché i giovani di oggi non restino senza padri come è stata la mia generazione.
Il racconto di questo amore è un paradigma della grande storia come è sempre ogni amore che scompagina i confini della nostra anima e ci spinge verso territori sconosciuti e la violenza dei sentimenti si confonde alla rabbia che porta al conflitto chiamato guerra.»
Un sogno a Istanbul
Di Alberto Bassetti liberamente ispirato al romanzo "La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna" di Paolo Rumiz, edizioni Feltrinelli
Con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi e con Mario Incudine, Adriano Giraldi
Regia Alessio Pizzech
Scene e costumi Andrea Stanisci
Musiche originali di Mario Incudine eseguite dal vivo
Luci Eva Bruno
Produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste
Prima milanese
Durata 90 minuti
Info e biglietteria: www.teatromenotti.org
Un sogno a Istanbul
FourExcellences
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24-02-2026 - 01-03-2026








