Vincenzo

vincenzo di e con stefano iagulli
Dal 10 al 12 gennaio 2020 al Teatro Linguaggicreativi in scena Vincenzo un monologo di e con Stefano Iagulli, con la regia di Elisabetta Raimondi Lucchetti.

Lo spettacolo nasce da una riflessione dell’autore, dopo aver letto un articolo sull’ennesimo suicidio di un adolescente. Spiega Stefano Iagulli: «Mi sconvolge l’età di questi ragazzi, sempre più giovani e il loro arrendersi, se di resa si può parlare, davanti alla minaccia della società che li vuole sempre più squali fra squali. Ma questi squali hanno dei volti non molto diversi da quelli delle loro vittime: coetanei, compagni di classe o di squadra, ragazzini e ragazzine a cui il dolore inflitto non sembra più fare né caldo né freddo. È di questo che voglio raccontare: di questi ragazzi che vengono definiti “sensibili”, come se la sensibilità fosse una fragilità piuttosto che una ricchezza; di questa società che pare non sia più capace, almeno nelle sue istituzioni, di instaurare un vero dialogo con i ragazzi, di andare oltre la superficie e di puntare alla comprensione profonda e alla compassione, nel senso vero ed etimologico del termine.

Il bullismo c’è sempre stato - forse prima non gli si dava questo nome - ma ora sembra essere diventato una questione sociale ingestibile, inarrestabile e che fa vittime come un’epidemia.

Decido di raccontare una storia che prova a parlare a tutti, perché parla di un’esperienza che definirei universale, il primo amore adolescenziale, ma che si coniuga in un’ambientazione molto specifica, la Puglia: terra fatta di voci urlate in un dialetto stretto, di corse e di giochi in mezzo alla strada, dove anche si regolavano i conti tra ragazzi, di feste popolari e, immancabilmente, di mare.

La forma è quella di un monologo: il racconto di una giornata speciale nella vita di un ragazzino, un giorno di festa che si trasforma in una tragedia con una facilità che lascia sbigottiti. Il ritmo è disteso come una calda domenica pugliese e improvvisamente frenetico come è il cuore di un tredicenne davanti alla sua prima dichiarazione d'amore.»

Vincenzo Di e con Stefano Iagulli Collaborazione registica Elisabetta Raimondi Lucchetti Scene e costumi Olga Mantegazza Progetto sostenuto da Periferie Artistiche-Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio in collaborazione con Teatro Linguaggicreativi e Lab121 Monologo vincitore della Menzione Speciale al Premio Giovani Realtà del Teatro 2018 Selezione Strabismi Festival 2019

Orari: venerdì ore 20.30 | sabato ore 20.00 | domenica ore 19.00 Biglietti: Intero euro 15 | Studenti e Under26 euro 10 | Under18 euro 5 | Over65 euro 10 | Convenzionati euro 12 Info e Contatti: tel. +39 02 39543699 | cell. +39 3274325900 | biglietteria@linguaggicreativi.it | www.linguaggicreativi.it

Tessera: per assistere agli spettacoli di Teatro Linguaggicreativi è necessario possedere la tessera associativa dell’anno in corso, da richiedere sul sito linguaggicreativi.it.
  • 09-01-2020 - 12-01-2020
  • Teatro LinguaggicreativiVia Eugenio Villoresi, 26 · 20143 MILANO · Italia
Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
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