Winston vs. Churchill

Winston vs Churchill con Giuseppe Battiston
Dall'8 al 19 gennaio 2020 al Teatro Franco Parenti - sala Grande - in scena Winston vs. Churchill, regia Paola Rota.

È possibile che un uomo da solo riesca a cambiare il mondo? Un uomo fatto come gli altri, con un corpo uguale agli altri, le cui giornate sono costituite da un numero di ore che è lo stesso di quelle degli altri. Cosa lo rende capace di cambiare il corso della storia, di intervenire sul fluire degli eventi modificandoli? Cosa gli permette di non impantanarsi nella poderosa macchina del potere e della politica, di non soccombere agli ingranaggi? La capacità di leggere la realtà? Il contesto? Il coraggio? La forza intellettuale?

Queste domande ci guidano nell’interesse per un uomo sicuramente non qualunque, un uomo, un politico che è un’icona, quasi una maschera: Winston Churchill per certi versi è il Novecento, è l'Europa, forse è colui che, grazie alle sue scelte politiche, ha salvato l'umanità dall'autodistruzione durante il bellicoso trentennio che va dal 1915 al 1945. Churchill incarna il primato della politica e umanamente è un eccesso in tutto: tracanna whisky, urla, sbraita, si lamenta, ma senza mai arrendersi, fuma sigari senza sosta, tossisce, detta ad alta voce bevendo champagne, si ammala, comanda ma ascolta, è risoluto ma ammira chi è in grado di cambiare idea, spesso lavora sdraiato nel letto, conosce il mondo ma anche i problemi dei singoli, ha atteggiamenti e espressioni tranchant, e battute che sembrano tweets: “Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre".

Giuseppe Battiston incontra la figura di Churchill, la porta in scena, la reinventa, indaga il mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia. “Meglio fare le notizie che riceverle, meglio essere un attore che un critico”.

Di tutto questo parla il testo di Carlo G. Gabardini, che mostra Churchill in un presente onirico in cui l'intera sua esistenza è compresente e finisce per parlare a noi e di noi oggi con una precisione disarmante.

Winston vs. Churchill Da Churchill, il vizio della democrazia di Carlo G. Gabardini Con Giuseppe Battiston e con Lucienne Perreca Regia Paola Rota Scene Nicolas Bovey Costumi Ursula Patzak Luci Andrea Violato Suono e musica Angelo Longo Produzione Nuovo Teatro

Durata 1h15

Orari: mercoledì 8 Gennaio ore 19:45 | giovedì 9 Gennaio ore 21:00 | venerdì 10 Gennaio ore 20:00 | sabato 11 Gennaio ore 20:30 | domenica 12 Gennaio ore 16:15 | martedì 14 Gennaio ore 20:00 | mercoledì 15 Gennaio ore 19:45 | giovedì 16 Gennaio ore 21:00 | venerdì 17 Gennaio ore 20:00 | sabato 18 Gennaio ore 20:30 | domenica 19 Gennaio ore 16:15 Prezzi: I settore > Intero 38€ | II, III e IV settore > Intero 30€ | Under26/Over65 18€ | Convenzioni 21€ (valide dall’8 al 10 gen.) | Last Minute Under26 10€ Info Biglietteria: tel. +39 02 59995206 | biglietteria@teatrofrancoparenti.it | www.teatrofrancoparenti.it
Didascalia. Winston vs Churchill Photo Noemi Ardesi
  • 07-01-2020 - 19-01-2020
  • Teatro Franco ParentiVia Pier Lombardo, 14 · 20135 MILANO · Italia
Gabriella Steffanini

Gabriella Steffanini

Cresciuta professionalmente nel mondo dell’editoria e della comunicazione, oggi, con il progetto FourExcellences, ha concretizzato un sogno. Attrice per hobby, yogi nell’anima e sportiva per vocazione, è un mix di caos, silenzio, musica, generosità, amore, amicizia, favole, vecchio, moderno, tablet, pc, libri e parole, parole, parole… Cosa saremmo senza? Content creator & Digital PR.
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